Visualizzazione post con etichetta elettronica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta elettronica. Mostra tutti i post

lunedì 3 giugno 2013

Play Station 4 - Caratteristiche tecniche e pre-ordine

Play Station 4 Caratteristiche tecniche e pre-ordine

Play Station 4, la nuova console di casa Sony è pronta per essere ordinata.
Molteplici sono le novità di questo nuovo gioiellino:

Dualshock 4:


  • aggiunge i comandi touch e l'innovativo tasto SHARE

  • Altoparlante mono integrato più ingresso cuffie e cuffia con microfono
  • Nuova forma
  • Vibrazione ottimizzata
  • Barra luminosa


Andiamo alle caratteristiche tecniche della nuova Play Station:

domenica 2 giugno 2013

Come scegliere gli Elettrodomestici e gli Apparecchi Elettronici: le Classi Energetiche

In tempo di crisi diviene estremamente importante riuscire a risparmiare su qualsiasi cosa e l’uso razionale dell’elettricità casalinga contribuisce non solo a salvaguardare l’ambiente, ma aiuta, evitando inutili sprechi, anche a risparmiare denaro.
Importante, per non aver brutte sorprese sulla bolletta, è considerare il problema sin dall’acquisto degli elettrodomestici, prediligendo quelli a basso consumo.
Ridondante è sottolineare l’importanza di usufruire di fonti di energia rinnovabile come ad esempio il fotovoltaico, oppure considerare attentamente le tariffe proposte dalle varie Compagnie fornitrici di energia elettrica, tuttavia queste considerazioni non escludono la necessità di razionalizzare ed ottimizzare i consumi.
Questo è anche possibile considerando le Classi Energetiche degli elettrodomestici e degli apparati elettronici utilizzati in casa.

E’ calcolato che, in una normale abitazione media fornita della maggior parte degli elettrodomestici di uso corrente, circa il 25% del consumo è utilizzato per la produzione di acqua calda e per l’illuminazione dei locali, mentre il consumo generato dagli elettrodomestici è stimato intorno al 75%.
Sorge dunque il problema di scegliere elettrodomestici che riescano, in qualche maniera, ad abbassare tale percentuale di consumo, infatti non tutti gli apparecchi, deputati al medesimo compito o con funzioni analoghe, consumano energia allo stesso modo.
Per semplificare la scelta d’acquisto ed il confronto fra i vari dispositivi, nel 1992 l’Unione Europea stabilisce una sorta di “etichettatura” che possa indicare l’efficienza energetica di ogni apparecchio. Facendo dunque seguito alle disposizioni, ciascun elettrodomestico, è stato inserito in una particolare Classe di Consumo Energetico, relativa ad una scala di valori medi europei e contrassegnati dalla lettera “A” alla lettera “G” in base ai propri consumi. Le etichette, oggi obbligatorie su ciascun dispositivo, prevedono anche un sistema di colori che parte dal verde scuro, per bassi consumi e massima efficienza, fino al rosso per quelli apparati che consumano di più.

Dal 2010 le classi energetiche sono state ampliate con l’inserimento di ulteriori tre classi: A+, A++ e A+++. Tuttavia l’utilizzo delle nuove indicazioni è rimasta volontaria fino al dicembre 2011.
Se consideriamo che un apparecchio di classe A++ riesce a

sabato 1 giugno 2013

Ricarica ad Acqua per Cellulari

Un sogno? 
Versare un cucchiaio d’acqua in un dispositivo e mettere in carica il telefono cellulare…
Questa bizzarra operazione è finalmente possibile grazie a PowerTrekk, prodotto innovativo della MyFC.
Il dispositivo portatile funziona come un normale alimentatore, l’unica differenza è che l’energia utile al funzionamento ed alla produzione di corrente è alimentata dall’Idrogeno presente nell’acqua.
Si basa infatti su di una piccola cella a combustibile, sviluppata dal Royal Institute of Technology di Stoccolma, in grado di generare una corrente attraverso una PEM (Proton Exchange Membrane), più semplicemente Membrana a scambio protonico, estraendo energia dalla comune acqua, che si dimostra, al contrario del pensiero dei molti che continuano a sprecarla, non tanto comune e sempre… versatile!!!

La membrana a scambio protonico, generalmente fabbricata con ionomeri, è semipermeabile e progettata per condurre protoni rimanendo impermeabile ai gas come l'ossigeno e l'idrogeno componenti l’acqua. Uno dei materiali più comuni disponibili sul mercato per le PEM è il Nafion, prodotto dalla DuPont.
Non vi annoierò con la spiegazione dettagliata del funzionamento di una membrana a scambio protonico, tutti sappiamo cosa sia e come questa funzioni. Tuttavia mi preme tranquillizzarvi sul fatto che i processi chimici che regolano il funzionamento della membrana e quindi la produzione di energia, sono  sicuri e completamente ecologici, in quanto, come spiegato dall’Istituto di ricerca Svedese, l’unico prodotto di scarto emesso nell’ambiente sarebbe semplice vapore acqueo. Inutile elencare i benefici e le qualità dello