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lunedì 10 giugno 2013

Acqua: Tutto ciò che hai sempre desiderato sapere e non hai mai osato chiedere



L’Acqua ricopre, in forma liquida, solida o gassosa, più del 70% della superficie del Globo Terrestre, è il maggior elemento, in percentuale, presente in molta frutta o verdura, compone il corpo umano per l’80%, in età infantile, per poi ridursi a circa il 50% nella terza età.
Il colore azzurro che il nostro pianeta mostra quando viene osservato dallo spazio, è dovuto alla presenza dell’acqua degli oceani che ricoprono gran parte della sua superficie. L’acqua è un costituente fondamentale della Terra; oltre a fornire un habitat per un’infinità di specie animali e vegetali, è di primaria importanza per tutti i processi biologici, agricoli e industriali. Inoltre acqua e anidride carbonica sono le sostanze che alimentano la fotosintesi clorofilliana, ovvero il meccanismo che sta alla base della vita delle piante e quindi, in maniera indiretta, anche del mondo animale, uomo compreso.
Pare che la vita sia nata proprio

mercoledì 5 giugno 2013

Tecnologia: lavorazioni in condizioni criogeniche

Dagli anni 30 è iniziata la ricerca sulle macchine utensili cosiddette universali e oggi queste ultime sono dei pilastri dell’industria meccanica.  
Attualmente ancora non si conosce pienamente il modello matematico/fisico che descrive realmente quello che accade durante un processo di asportazione di truciolo, dunque è ancora oggetto di ricerca.
I primi che tentarono di dare una risposta ragionevole, sia dal punto di vista matematico che tecnologico, furono Piispanen prima ed Ernst & Merchant poi.
Le ipotesi che stanno alla base dei due modelli, sono troppo semplificative, così che, quando seguì la fase di sperimentazione, i risultati ottenuti furono ben lontano da quelli previsti, dunque non accettati dalla comunità scientifica.
Oggi, in un qualunque paese industrializzato, trovano sede aziende che si occupano di lavorazioni per asportazione di truciolo. Questi sistemi produttivi fino a qualche decennio fa erano attrezzati con macchine tradizionali, comandate prevalentemente dall’uomo; oggi si utilizzano macchine completamente automatizzate programmabili in linguaggio ISO.


L’obiettivo dell’articolo è portare all’attenzione del lettore, quale

La Desertificazione conduce alla Glaciazione: il Paradosso dell’Effetto Serra.

L’Effetto serra è sempre esistito e non è affatto un “problema”, anzi è ciò che ha reso possibile la vita sul nostro pianeta.
CloroFluoroCarburi(CFC), propellenti delle bombolette spray,
fra i più importanti Gas Serra
La Terra, da milioni di anni, è costantemente scaldata dalle radiazioni elettromagnetiche provenienti dal Sole e, grazie all’effetto serra questo calore è trattenuto nell’atmosfera. Senza l’importante compito dei gas serra, il nostro globo avrebbe, in media, una temperatura di 30°C più fredda, oscillando dunque intorno ad una temperatura media di -18°C. Il clima mediterraneo rappresenta un ottimo esempio di comparazione fra zone climatiche differenti. Nei Paesi che godono del mite Clima Mediterraneo, il caldo non è caldo come nelle zone prossime all’Equatore; ed il freddo non è freddo come nei Paesi intorno alle zone polari. Possiamo dunque definire la Temperatura Mediterranea, in buona linea di massima ed ampi margini di approssimazione, come la temperatura media del Globo.
Immaginate dunque cosa succederebbe se in Italia avessimo,

domenica 2 giugno 2013

Insetti Impollinatori in diminuzione: a rischio l’intera Umanità

A tutti noi, prima o poi, è toccato ascoltare la storia della Cicogna o quella dell’ape con il fiorellino.

Ma vi siete mai chiesti cosa succede quando il fiorellino modifica, non spontaneamente, il proprio profumo o il proprio sapore  e l’ape non lo trova più attraente?

Si rischia l’estinzione di entrambe le specie!

Pare che il problema nasca da un gene patogeno la cui azione sia avvantaggiata dall’uso incontrollato dei pesticidi.
BOMBUS LAPIDARIUS
Prendiamo ad esempio il caso del BOMBO, appartenente alla famiglia delle apidi, definito l’impollinatore quasi perfetto grazie alle sue qualità fisiche. Tutto in lui sembra esser stato creato e regolato al fine di prelevare il prezioso polline dai fiori: le sue dimensioni robuste, la lingua lunga, persino la fisica del suo movimento. L’altissima frequenza del suo ronzio, infatti, stimola ed incoraggia i fiori a rilasciare il polline che si depositerà sul corpicino peloso del simpatico insetto per essere poi rilasciato in un fiore più avanti. L’ape, in cambio, ottiene il dolce nettare del fiore. Tutto questo meraviglioso e
simbiotico ciclo perfetto, genera la vita!!

“Ma allora le storie erano vere…”

Il futuro di
questi insetti, però, appare sempre più incerto, come testimoniato da una ricerca svoltasi negli Stati Uniti che illustra come le popolazioni di Bombi, in quei territori, siano sensibilmente diminuite negli ultimi decenni. Si stima

Come scegliere gli Elettrodomestici e gli Apparecchi Elettronici: le Classi Energetiche

In tempo di crisi diviene estremamente importante riuscire a risparmiare su qualsiasi cosa e l’uso razionale dell’elettricità casalinga contribuisce non solo a salvaguardare l’ambiente, ma aiuta, evitando inutili sprechi, anche a risparmiare denaro.
Importante, per non aver brutte sorprese sulla bolletta, è considerare il problema sin dall’acquisto degli elettrodomestici, prediligendo quelli a basso consumo.
Ridondante è sottolineare l’importanza di usufruire di fonti di energia rinnovabile come ad esempio il fotovoltaico, oppure considerare attentamente le tariffe proposte dalle varie Compagnie fornitrici di energia elettrica, tuttavia queste considerazioni non escludono la necessità di razionalizzare ed ottimizzare i consumi.
Questo è anche possibile considerando le Classi Energetiche degli elettrodomestici e degli apparati elettronici utilizzati in casa.

E’ calcolato che, in una normale abitazione media fornita della maggior parte degli elettrodomestici di uso corrente, circa il 25% del consumo è utilizzato per la produzione di acqua calda e per l’illuminazione dei locali, mentre il consumo generato dagli elettrodomestici è stimato intorno al 75%.
Sorge dunque il problema di scegliere elettrodomestici che riescano, in qualche maniera, ad abbassare tale percentuale di consumo, infatti non tutti gli apparecchi, deputati al medesimo compito o con funzioni analoghe, consumano energia allo stesso modo.
Per semplificare la scelta d’acquisto ed il confronto fra i vari dispositivi, nel 1992 l’Unione Europea stabilisce una sorta di “etichettatura” che possa indicare l’efficienza energetica di ogni apparecchio. Facendo dunque seguito alle disposizioni, ciascun elettrodomestico, è stato inserito in una particolare Classe di Consumo Energetico, relativa ad una scala di valori medi europei e contrassegnati dalla lettera “A” alla lettera “G” in base ai propri consumi. Le etichette, oggi obbligatorie su ciascun dispositivo, prevedono anche un sistema di colori che parte dal verde scuro, per bassi consumi e massima efficienza, fino al rosso per quelli apparati che consumano di più.

Dal 2010 le classi energetiche sono state ampliate con l’inserimento di ulteriori tre classi: A+, A++ e A+++. Tuttavia l’utilizzo delle nuove indicazioni è rimasta volontaria fino al dicembre 2011.
Se consideriamo che un apparecchio di classe A++ riesce a

sabato 1 giugno 2013

Ecoincentivi auto 2013: Ecco come ottenerli

Gli ecoincentivi auto 2013-2015, che sarebbero dovuti partire dal primo gennaio 2013, ma ritardati a causa delle intricate maglie della burocrazia italiana, finalmente, con un apposito decreto, trovano il via libera ai cancelletti di partenza. Praticamente si tratta di agevolazione statali, ogni tanto è bene ci siano, per chi è disponibile ad acquistare vetture elettriche, ibride, a metano e gpl nel corso dell’anno.
Nobile ed importante soluzione per la sostenibilità dell’ambiente, infatti grazie a particolari modelli di automobile, ormai in vendita da diversi anni, è possibile contribuire alla riduzione dell’inquinamento.
Resta certo il fatto che l’abbattimento dell’inquinamento e dello smog prodotto dalla combustione dei veicoli a motore, sia una priorità della coscienza ecologica di ciascuno di noi, dopo tutto siamo noi stessi a respirare le nostre emissioni, dunque ridurle farebbe bene a tutti. Strumenti paliativi sono le “giornate ecologiche” indette in alcune grandi città, dove si preclude il traffico nelle zone urbane, risparmiando a noi stessi ed agli altri, almeno per una giornata, il respirare l’enorme quantità di particolato emesso dai tubi di scarico delle vetture. Gli sforzi comuni devono altresì contare sulla disponibilità di fondi predisposti appositamente per stimolare chi è ancora restio a prendere in considerazione l’annoso problema dell’Inquinamento.
Il massimo bonus previsto è di circa 5.000 euro ed è riservato a tutti coloro che, dal 14 marzo, acquisteranno una macchina elettrica o ibrida in grado di emettere valori di CO2 (Anidride Carbonica) inferiori a 50 g/km.
Per valori di emissione superiori a 50 g/km, ma comunque inferiori a 95 g/km è previsto un bonus fino a 1.200 euro. Medesimo incentivo è previsto per l’acquisto di veicoli a gpl, a metano e bifuel. Altre classi di incentivi sono previste, in generale, per chi desidera dotarsi di un’autovettura che non superi i 120 g/km di emissione di Anidride Carbonica.
Il Cliente, al momento dell’acquisto, deve accertarsi che il rivenditore, a cui decide di affidarsi, sia aderente all’

Ricarica ad Acqua per Cellulari

Un sogno? 
Versare un cucchiaio d’acqua in un dispositivo e mettere in carica il telefono cellulare…
Questa bizzarra operazione è finalmente possibile grazie a PowerTrekk, prodotto innovativo della MyFC.
Il dispositivo portatile funziona come un normale alimentatore, l’unica differenza è che l’energia utile al funzionamento ed alla produzione di corrente è alimentata dall’Idrogeno presente nell’acqua.
Si basa infatti su di una piccola cella a combustibile, sviluppata dal Royal Institute of Technology di Stoccolma, in grado di generare una corrente attraverso una PEM (Proton Exchange Membrane), più semplicemente Membrana a scambio protonico, estraendo energia dalla comune acqua, che si dimostra, al contrario del pensiero dei molti che continuano a sprecarla, non tanto comune e sempre… versatile!!!

La membrana a scambio protonico, generalmente fabbricata con ionomeri, è semipermeabile e progettata per condurre protoni rimanendo impermeabile ai gas come l'ossigeno e l'idrogeno componenti l’acqua. Uno dei materiali più comuni disponibili sul mercato per le PEM è il Nafion, prodotto dalla DuPont.
Non vi annoierò con la spiegazione dettagliata del funzionamento di una membrana a scambio protonico, tutti sappiamo cosa sia e come questa funzioni. Tuttavia mi preme tranquillizzarvi sul fatto che i processi chimici che regolano il funzionamento della membrana e quindi la produzione di energia, sono  sicuri e completamente ecologici, in quanto, come spiegato dall’Istituto di ricerca Svedese, l’unico prodotto di scarto emesso nell’ambiente sarebbe semplice vapore acqueo. Inutile elencare i benefici e le qualità dello