A tutti noi, prima o poi, è toccato ascoltare la storia della
Cicogna o quella dell’ape con il fiorellino.
Ma vi siete mai chiesti cosa succede quando il fiorellino
modifica, non spontaneamente, il proprio profumo o il proprio sapore e l’ape non lo trova più attraente?
Si rischia l’estinzione di entrambe le specie!
Pare che il problema nasca da un gene patogeno la cui azione
sia avvantaggiata dall’uso incontrollato dei pesticidi.
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| BOMBUS LAPIDARIUS |
Prendiamo ad esempio il caso del BOMBO, appartenente alla
famiglia delle apidi, definito l’impollinatore quasi perfetto grazie alle sue
qualità fisiche. Tutto in lui sembra esser stato creato e regolato al fine di
prelevare il prezioso polline dai fiori: le sue dimensioni robuste, la lingua
lunga, persino la fisica del suo movimento. L’altissima frequenza del suo
ronzio, infatti, stimola ed incoraggia i fiori a rilasciare il polline che si
depositerà sul corpicino peloso del simpatico insetto per essere poi rilasciato
in un fiore più avanti. L’ape, in cambio, ottiene il dolce nettare del fiore. Tutto
questo meraviglioso e
simbiotico ciclo perfetto, genera la vita!!
simbiotico ciclo perfetto, genera la vita!!
“Ma allora le storie erano vere…”
Il futuro di
questi insetti, però, appare sempre più incerto, come testimoniato da una ricerca svoltasi negli Stati Uniti che illustra come le popolazioni di Bombi, in quei territori, siano sensibilmente diminuite negli ultimi decenni. Si stima
questi insetti, però, appare sempre più incerto, come testimoniato da una ricerca svoltasi negli Stati Uniti che illustra come le popolazioni di Bombi, in quei territori, siano sensibilmente diminuite negli ultimi decenni. Si stima
